«Il successo della prima edizione di Neurochirurgia Familiare ci ha convinti ancora di più dell’importanza della nostra “terza missione”: dobbiamo fare ricerca e formazione, curare i nostri malati, ma anche dialogare con i pazienti, le loro famiglie e le loro Associazioni. Da qui il nuovo evento che vogliamo diventi un appuntamento fisso. E la partecipazione del Magnifico Rettore è forte dimostrazione di come l’Ateneo patavino sia aperto al territorio e alla società.

Quest’anno, inoltre, oltre a EANS, affianca “Neurochirurgia Familiare” anche la Fondazione Salus Pueri, la cui mission è promuovere progetti e raccogliere risorse a favore del bambino malato e della sua famiglia, in piena sintonia quindi con gli obiettivi di Neurochirurgia Familiare».

Domenico d’Avella, Professore di Neurochirurgia dell’Università di Padova e ideatore di Neurochirurgia Familiare, spiega così le ragioni che hanno condotto alla seconda edizione di NCF, in programma sabato 10 novembre, alle ore 9:30, nell’Aula Magna dell’Università di Padova ed è organizzata dal Dipartimento di Neuroscienze e dal Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino dell’Ateneo patavino in collaborazione con EANS (European Association of Neurosurgical Societies) e Fondazione Salus Pueri.

Dedicata ai familiari dei bambini colpiti da patologie neurochirurgiche, Neurochirugia Familiare vedrà d’Avella, insieme al teologo Vito Mancuso e a Francesco Sala, Professore di Neurochirurgia dell’Università di Verona e componente del board di EANS, a dialogo con la platea, rispondendo a domande e spunti provenienti dai partecipanti sul tema della seconda edizione dell’incontro: “Le soluzioni della scienza, i dubbi degli uomini”. 

«La medicina – spiega il Prof. d’Avella – non è scienza esatta, ma arte suffragata da esperienza maturata sul campo. Non abbiamo mai certezze ma aspettative basate su evidenze statistiche. Resta una zona d’ombra di cui siamo ben consapevoli. Ci auguriamo che la prospettiva etica di Vito Mancuso ci aiuti a affrontare meglio i nostri dubbi. L’obiettivo è semplice: dare sempre più spazio alla famiglie e le loro Associazioni in un incontro centrato sulla visione umanistica di un grande comunicatore come Vito Mancuso».

Francesco Sala: “L’apertura alla società è un dovere della comunità medico-scientifica”

Ott 31, 2018

«L’apertura alla società civile e ai gruppi sociali e la disponibilità a interagire con essi, adattando contenuti e forma al contesto, è un dovere della comunità medico-scientifica». Sabato 10 novembre nell’Aula Magna dell’Università di Padova, Francesco Sala, Professore di Neurochirurgia dell’Università di Verona, parteciperà alla II edizione di Neurochirugia Familiare insieme con il professore Domenico d’Avella e il teologo Vito Mancuso.

Il teologo Vito Mancuso: “Il bene del bambino è il terreno comune dell’alleanza tra medici e famiglie”

Ott 25, 2018

«Neurochirurgia Familiare punta a costruire un’alleanza. È un obiettivo che condivido totalmente, direi imprescindibile, perché nulla esiste se non in una rete di relazioni». Il teologo Vito Mancuso interviene sulle suggestioni lanciate dalla II edizione di Neurochirurgia Familiare di cui sarà relatore d’eccezione, con una lectio magistralis dal titolo “Gli angeli e i diavoli che affollano la mente. Un contributo per la cura integrale della persona”.

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