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Nel caso di pazienti pediatrici l’alleanza tra chi cura e chi è curato diventa obbligatoriamente un’alleanza a tre, con la famiglia come terzo soggetto, oltre a medico e paziente, e altrettanto importante dei primi due.
Il successo della I Edizione di Neurochirurgia Familiare (30.09.2017) – dedicato all’incontro tra cinque illustri chirurghi di formazione patavina e le famiglie e le associazioni dei bambini colpiti da tumori cerebrali, idrocefalo, malformazioni cranio-spinali, neurofibromatosi, epilessia e ictus – ha confermato l’importanza della “terza missione” dei neurochirurghi pediatrici: bisogna fare ricerca e formazione, bisogna curare i malati, ma bisogna anche dialogare con i pazienti, le loro famiglie, e le loro Associazioni.
Da qui l’impegno a organizzare la II Edizione “Le soluzioni della scienza, i dubbi degli uomini” (10.10.2018), che vedrà il teologo Vito Mancuso quale relatore d’eccezione e, al suo fianco, a rispondere alle domande della platea, Domenico d’Avella, Professore di Neurochirurgia dell’Università di Padova e ideatore di “Neurochirurgia Familiare”, e Francesco Sala, Professore di Neurochirurgia dell’Università di Verona.
L’incontro è organizzato dal Dipartimento di Neuroscienze e dal Dipartimento della Saluta della Donna e del Bambino dell’Università di Padova, in collaborazione con EANS (European Association of Neurosurgical Societies) e Fondazione Salus Pueri.
La prospettiva è quella di far diventare “Neurochirurgia Familiare” un appuntamento annuale fisso.